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Economia e Territorio |
 Il
territorio (Kmq. 121,27) è situato tra quello dei comuni di Cellara,
Cosenza, Figline Vegliaturo, Parenti, Pedace, Piane Crati, Pietrafitta, Rogliano, San Giovanni in Fiore, Santo Stefano di Rogliano, e
tra quelli di Cotronei e Taverna in Provincia di
Crotone, nell'alta valle del Crati e nella Sila.
L'abitato, sulle propaggini della Presila, ha Agosto,
Vico e San Nicola lambite dal Crati, Petrone, Corte,
Guarno, Santo Stefano, Grupa più sul dosso
della propaggine. È in media a 718 metri sul livello
del mare, a 13 chilometri da Cosenza
sulla strada del
lago Arvo, Statale 178.Anche se il centro abitato ha avuto un considerevole ampliamento dal punto di vista edilizio con nuovi significativi insediamenti, il Comune di Aprigliano negli ultimi trent'anni ha subito una notevole flessione demografica passando dagli oltre 5000 abitanti degli anni '50 e '60 agli attuali 3000 abitanti circa. L'economia apriglianese può essere osservata da due angolazioni diverse. La prima, la più importante, è quella legata alle risorse presenti sull'Altopiano Silano, per cui rinviamo alla pagina apposita. L'economia di Aprigliano centro, invece, è essenzialmente basata sul Settore terziario. Da sottolineare anche la rinomata tradizione artigianale locale costituita da fabbri, falegnami, sarti, meccanici, muratori, panettieri e la presenza di alcuni esercizi commerciali sparsi nelle varie frazioni.
- Oltre alle mumerose altre contrade sparse nelle campagne vicine, le principali frazioni del centro abitato sono:
- Nel territorio silano apriglianese abbiamo:
- Barracchelle,
Camarda,
Caporosa,
Cappello di Paglia ,
Ceci,
Gisbarro,
Pino Collito,
Pita dell'aglio,
Quaresima,
Spineto,
Tassitano.
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